REST QUEST: Michele Vittori.



©2012 Michele Vittori, dalla serie China Cities.

Come si intitola la serie pubblicata su REST e di quante immagini è composta?
La serie pubblicata su Rest si intitola China cities ed è composta da un corpo di 30 immagini

Quali intenzioni ti hanno guidato nell'impostazione della serie?
La serie nasce dall’esplorazione del nord della Cina con un viaggio partito dalla capitale, Pechino.  Considero questo lavoro uno spartiacque nel mio approccio alla fotografia dove per la prima volta ho voluto concentrare il mio interesse sul rapporto tra l’uomo e i luoghi che abita.

Quali procedure di ripresa e post produzione hai seguito?
Lavoro in digitale e non seguo particolari procedure in post per alterare lo scatto, cerco di valorizzare la composizione per arrivare ad una visione personale coerente.

Qual è in breve la tua storia nel fotografico?
Inizio con la fotografia a 27 anni, seguendo diversi corsi che inizialmente mi portano a fotografare con un approccio piu fotogiornalistico; nel tempo la conoscenza di grandi autori di paesaggio da Stephen Shore e William Eggleston fino alla Scuola di paesaggio italiana degli anni '80 con Luigi Ghirri, Guido Guidi e Olivo Barbieri hanno profondamente cambiato il mio approccio al fotografico.

A cosa stai lavorando adesso?
Ho concluso da poco una serie sul Monte Terminillo che fa parte di un lavoro collettivo  “Limine”, curato da Massimo Siragusa in fase di pubblicazione. Inoltre sto ultimando una serie sulla mia provincia e una sulla Sicilia.

Vuoi aggiungere ancora qualcosa?
Ringrazio Fulvio per l’opportunità di pubblicare su REST, un bel progetto al quale partecipano molti buoni fotografi, alcuni diventati amici.


REST 27/05/2016
FUSCO MENARELLO MORETTI

PISANI STOCCHI VITTORI


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