FLASHBACK, desueti si nasce.


Ebbi già modo di definire Flashback come un'oasi nella settimanissima torinesissima di Artissima. Da quest'anno la fiera ospitata al Pala Alpitour è qualcosa di più e di meglio ancora: è desueta. Cioè riesce ad infrangere la barriera spazio-temporale istituita dagli estenuati adepti della fede in Marcel Duchamp e compie davvero il suo "ritorno al futuro". La libertà, la gioia, non solo visiva, di trovarsi in un luogo dove poter spaziare dall'antichità all'oggi sempre seguendo un unico filo rosso fatto di qualità formale, oggettuale, concettuale. Liberi da obblighi che non siano quelli del nostro esclusivo piacere sinestetico. Accorrete! Chiude domani. Se poi volete comunque farvi un poco di male, sappiate che domani alle 15 mi ritroverete tra i piedi. Farò parte di un interessante dialogo (Sparring Partner Art) con persone davvero competenti sul tema dell'arte e della sua comunicazione in vari modi e ruoli. Vi aspetto, meglio se numerosi, intanto ecco alcune immagini dall'inaugurazione di giovedì scorso.