Architettura a Torino. Parco Dora.

©2013 Fulvio Bortolozzo - dalla serie Note a perdere.
Il Parco Dora è un parco postindustriale della città di Torino di 456.000 m² di estensione. Sorge su un'area denominata Spina 3, caratterizzata da una forte industrializzazione fino agli anni Novanta, quando quest'area industriale venne gradualmente dismessa.

Il progetto del parco è il risultato di una gara internazionale vinta nel 2004 dal gruppo diretto da Peter Latz, già autore del Landschaftspark Duisburg-Nord, parco post-industriale nel Bacino della Ruhr. I lavori, iniziati durante il periodo di preparazione alle Olimpiadi invernali del 2006, sono in fase di completamento.

(fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_Dora)

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Una lezione in Facoltà.





















Anche quest'anno torno alla Facoltà di Architettura di Genova nell'ambito delle iniziative culturali del Corso di Fotografia Applicata tenuto dal Prof. Giancarlo Pinto.

Nell'occasione esporrò al Cisternone alcune opere originali della serie OLIMPIA, dedicata alle trasformazioni urbane torinesi realizzate nel periodo delle Olimpiadi invernali 2006. Un lavoro con il quale ho ottenuto diversi riconoscimenti e al quale hanno fatto seguito altre serie sempre dedicate al territorio urbano italiano ed internazionale.

Proprio in considerazione dell'esperienza maturata nel tempo, mi è stato chiesta dal Prof. Pinto, e dal mio collega Ilenio Celoria,  la disponibilità a tenere una lezione in facoltà sulla fotografia d'architettura. Un segno di apprezzamento e di sostegno che mi onora molto.

Nel rispondere positivamente a questa bella opportunità, terrò la mia lezione lunedì 25 marzo prossimo, alle ore 14:30 nell'aula 4H. Il titolo della lezione (durata prevista due ore circa) sarà  "La fotografia di territorio, dalle origini ad oggi". Presenterò una proiezione commentata di fotografie, messa a punto per l'occasione, nell'intento di dare qualche indicazione essenziale su alcuni autori e momenti storici che ritengo siano ancora dei riferimenti imprescindibili per chi si interessa di fotografia d'architettura e territorio.

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Rebirth - 18 fotografi dello Studio Giolli.

[ COMUNICATO STAMPA ]

Dalle ore 18 di sabato 16 Marzo 2013, si inaugura allo Studio Raffaello Giolli Arte Contemporanea di vicolo Lavandai 4 a Milano la mostra fotografica REBIRTH.

Gli autori di questa prima collettiva sono:  Rossana Baroni, Stefano Bernardoni, Massimo Bersani, Nicola Bertoglio, Fulvio Bortolozzo, Stefano Butturini, Karim Carella, Gabriele Dimola, Lucio Forte, Giovanni Galardini, Giuseppe Giacobino, Costantino Giro, Alan Marcheselli, Luca Norbiato, Samuele Paladini, Carmen Palermo, Graziella Reggio Mario Taito.

Quella della giovane galleria milanese, nata nel 2010, è una scelta coraggiosa, cioè di specializzarsi in fotografia e video arte.  "Certo" ribadisce il gallerista e artista Giuseppe Giacobino: "nel panorama artistico italiano, stagnante e parassitario, la fotografia e la videoarte, soprattutto la ricerca portata avanti dagli autori emergenti, deve  subire la negligenza culturale  della maggior parte degli addetti ai lavori. Noi dello Studio Raffaello Giolli, al massimo delle nostre risorse, cercheremo di diffondere questi due generi dell'arte contemporanea partendo dal basso, cioè non realizzeremo solo mostre istituzionali in galleria ma offriremo a breve  una vetrina molto ampia e popolare di diffusione, tramite una piattaforma composta da tantissimi negozi di Milano in cui a cadenza mensile esporremo opere e progetti. E per il primo evento ho scelto di inaugurare  con un nome altisonante e bene augurante, paradigmatico di questa nostra volontà, col nome di rebirth (rinascita)".

La mostra si protrarrà fino al 31 marzo 2013.
Gli orari e i giorni per visitare la mostra sono: dalle 16:00 alle 19:30, tutti i giorni tranne la domenica.
Per ulteriori informazioni: 347 987 0075.

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