Too Much or Nothing


L'Osservatorio Gualino, in collaborazione con il Consorzio Villa Gualino, presenta la sua quinta mostra fotografica.

Sotto il titolo Too much or nothing viene per la prima volta presentata come organico lavoro a quattro mani quella felice convergenza progettuale nata tra Edoardo Hahn e Francesco Nencini nell'occasione della loro recente partecipazione alla rassegna sul lavoro contemporaneo organizzata dall'Associazione Pol!femo di Milano.

Pur lavorando senza conoscere il progetto l'uno dell'altro, Hahn e Nencini raggiungono una complementarietà così strabiliante da rendere quanto mai opportuno considerare come due facce della stessa medaglia i loro esiti individuali.

Mentre Hahn sceglie il colore e un'osservazione prospettica impassibile degli interni di luoghi inspiegabilmente abbandonati da ogni persona e attività produttiva, Nencini trova in un bianco e nero voyeuristico, con echi hitchcockiani, la soluzione ideale per scrutare dall'esterno negli eccessi delle vite d'ufficio, immerse in orari impossibili e fatiche mentali altamente tossiche.

"Troppo o niente", sembra purtroppo sempre più questo il paradigma di quel lavoro su cui si fonda la nostra Costituzione. Un gravissimo regresso civile e sociale del nostro tempo che i due autori contribuiscono validamente a rimarcare.

TOO MUCH OR NOTHING

Fotografie di Edoardo Hahn e Francesco Nencini

A cura di Fulvio Bortolozzo

27 ottobre - 29 novembre 2009

Sede della mostra:
Villa Gualino (foyer Sala A)
viale Settimio Severo 63, 10133 Torino

Presentazione:
martedì 27 ottobre 2009
alle ore 19:00


Orario di visita:
tutti i giorni, dalle ore 9:00 alle 21:00
(ingresso libero)


Info: fulvio@bortolozzo.net


IL PHOTO FESTIVAL DI TORINO


Ebbene sì, quest'anno partecipo anch'io al Turin Photo Festival che apre i battenti giovedì prossimo 15 ottobre alle 18:30 nella suggestiva sede principale della ex Manifattura Tabacchi, ribattezzata per l'occasione con l'antico nome di "Città della Luce".

Gli autori selezionati sono oltre sessanta e ho già intravisto durante l'allestimento una variegata ricchezza di proposte che renderà particolarmente attraente la manifestazione. Questa ultima fase di preparazione del festival non è poi meramente tecnica perché ogni autore viene chiamato ad appendere da sè le opere e persino le didascalie, "autoprodotte" secondo i criteri grafici ricevuti dall'organizzazione. Una formula davvero inedita, escogitata dai curatori Mauro Villone e Lidia Urani forse per contenere i costi, ma che ha il pregio di mettere a contatto diretto gli autori i quali, nello scambiarsi martelli, ganci e biadesivo in questo strano "cantiere dell'arte", finiscono per parlarsi di fotografia e vita vissuta. In un ambiente tradizionalmente chiuso ed autoreferenziale come quello della fotografia torinese si tratta a mio avviso di una piccola, ma estremamente positiva, "rivoluzione culturale".
Per mia parte, espongo in quella sede solo un paio di notturni torinesi di 40x50cm estratti dalla serie "Scene di passaggio (Soap Opera)" . Un tempo opere di queste dimensioni sarebbero state considerate normali, o persino "grandine", ma nel festival fanno la figura di miniature se paragonate a molte altre opere che rincorrono i metri quadri con la notevole generosità consentita dagli attuali sistemi di stampa digitale.

Oltre a questa presenza nella Città della Luce che ha lo scopo di "fare gruppo" e condividere con gli altri l'esperienza espositiva, ho altri due appuntamenti che mi riguardano.

Il primo è venerdì 16 ottobre alle ore 19 presso la giovane galleria Artefilia / My Personal Gallery di via Barbaroux 40/D. Si tratta di una videoproiezione dal tema "Spazi urbani: l'estetica della trasformazione". Partendo da un excursus visivo sul mio lavoro, e da riflessioni sulla tradizione fotografica cui faccio riferimento, proporrò all'attenzione dei presenti alcune considerazioni sul continuo divenire dell'urbanizzazione come sostanziale forma estetica "permanente" del nostro tempo. Chi fosse interessato alla cosa, avvisi della sua presenza perché i posti sono limitati.

Il mio secondo appuntamento è l'inaugurazione di una piccola personale che ho intitolato SPAZI URBANI, sempre nell
a galleria Artefilia / My Personal Gallery di via Barbaroux 40/D, alle ore 18:30 di martedì 20 ottobre prossimo. Nell'occasione esporrò alcune recentissime opere dedicate alla trasformazione urbana torinese. Penso perciò di poter dare buone soddisfazioni agli amici e conoscenti che vorranno darmi il piacere della loro presenza durante il momento inaugurale.


SPAZI URBANI
Fotografie di Fulvio Bortolozzo.
20-31 ottobre 2009

Sede:
Artefilia / My Personal Gallery
Via Barbaroux 40/D, Torino

Videopresentazione:
"SPAZI URBANI: L'ESTETICA
DELLA TRASFORMAZIONE"
venerdì 16 ottobre 2009, ore 19
(ingresso libero - prenotazione consigliata)

Inaugurazione della mostra:
martedì 20 ottobre 2009, ore 18:30

Orario di visita:
dal lunedì al sabato, ore 16-19:30
Il mattino su appuntamento (domenica chiuso)

Informazioni e prenotazioni:
e-mail fulvio@bortolozzo.net
cel. 335.778.7136 (Elena)
e-mail elena.artefilia@hotmail.it

CONFINI 07

L'Osservatorio Gualino, in collaborazione con il Consorzio Villa Gualino, presenta la quarta mostra fotografica di un ciclo espositivo che si concluderà nel dicembre 2010.

L’idea di una rassegna fotografica che sia allo stesso tempo un momento di verifica ed un trampolino per autori che propongono immagini di ricerca e mostrano buona progettualità nasce nel 2001 da MassenzioArte ed è subito affiancata nella selezione e progettazione da PhotoGallery. Dal 2009 alle location storiche di Roma e Firenze si affiancano partner di rilievo come Osservatorio Gualino di Torino e Lanterna Magica di Palermo.
Confini è ormai il principale appuntamento annuale in Italia per presentare nuovi autori fra quanti propongono un modo alternativo di immaginare la fotografia.



CONFINI 07
Fotografie di Angelina Chávez, Susan Kammerer, Marco Ioannucci, Stefano Parrini.
6 - 25 ottobre 2009

Sede della mostra:
Villa Gualino (foyer Sala A)
viale Settimio Severo 63, 10133 Torino

Inaugurazione:
martedì 6 ottobre 2009
dalle ore 17:30 alle ore 20:30


Orario di visita:
tutti i giorni, dalle 10:00 alle 20:00
(ingresso libero)


Informazioni:
e-mail fulvio@bortolozzo.net